
L’Orchestra Città di Ferrara nasce con il sostegno del M° Claudio Abbado nel 1992.
Il primo concerto ha avuto luogo al Teatro Comunale di Ferrara con musiche del novecento ispirate alla mostra su Marc Chagall.
Immediatamente, il repertorio si è allargato al Romanticismo mitteleuropeo (Beethoven, Mendelssohn, Schubert, Wagner, Brahms, Schuman, Chopin, fino a Richard Strauss).
Diverse le incursioni nel Settecento, dal barocco al classicismo viennese (Corelli, Vivaldi, Bach, fino a Salieri, Haydn e naturalmente Mozart).
Ma le più significative e caratterizzanti esplorazioni hanno riguardato il repertorio del novecento e non soltanto i classici (Stravinskij, Hindemith, Bartòk, De Falla, Schönberg, Prokof’ev, Poulenc, Ravel, Satie, Rachmaninov, Copland, Barber, Weill, Rota, Respighi) ma soprattutto i contemporanei come Berio, Sciarrino, Corghi, Barristelli.
Hanno collaborato con l’Orchestra Città di Ferrara, fra gli altri, direttori e solisti come William Conway, Douglas Boyd, Paul Meyer, Daniele Damiano, Michel Dalberto, Charles Rosen, Lu Jia, Michael Halàsz, Giampaolo Bisanti, Enrique Mazzola, Giuseppe Grazioli, Rudolf Buchbinder, Yoram David, Pedro Alcalde, George Schmoe, Oliver von Dohnanyi, David Garforth, Rowland Lee, Pietro Borgonovo, Georgy Rath, Lothar Koenigs, Johnathan Webb, Maria José Trullu, Jean-Bernard Pommier, Jacques Zoon, Alexander Vedernikov, Diego Fasolis, Nikolas Brochot, Cristoph Muller, Micha Hamel, Peter Csaba, Laura Polverelli, Daniele Pollini, Federico Mondelci, Sylvie Guillem, Arnoldo Foà, Lella Costa, Elio, Lucio Dalla, Antonella Ruggiero.
Varia e articolata l’esperienza nell’opera e nel balletto. Da citare: Le astuzie femminili di Cimarosa, Prova d’orchestra di Battistelli, la mozartiana Clemenza di Tito, The death of Klinghoffer di John Adams (prima esecuzione assoluta in Italia), la prima mondiale di Isabella di Azio Corghi al Rossini Opera Festival di Pesaro, Nozze di Figaro di Mozart dirette da Enrique Mazzola al Festiva di Montepulciano, Il lago dei cigni (col Ballet de l’Opéra de Paris e con la compagnia inglese Adventures in Motion Pictures), Romeo e Giulietta di Prokofiev e Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn con il Balletto dell’Opera di Monaco di Baviera e la prima mondiale de Il fiore delle mille e una notte di Giorgio Battistelli.
Parallelamente all’attività sinfonica, le prime parti dell’orchestra “Solisti dell’Orchestra Città di Ferrara”, affrontano un vasto repertorio cameristico, spaziando dal trio al nonetto, dal barocco all’avanguardia musicale.
Fra le incisioni discografiche, “Nostalgia – Piano Stories” di Joe Hisaishi (Poligram) e un CD dedicato ad inediti di Nino Rota (Auvidis).